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Il diadema di pietra calendario delle presentazioni

Dal 9 aprile 2009 è disponibile in libreria il nuovo romanzo di Roberto Mistretta

Dalla quarta di copertina

Non c’è pace per il maresciallo Saverio Bonanno. Neanche quando si mette in ghingheri e decide di dedicarsi alle faccende di cuore può dimenticarsi di essere carabiniere. Perché la signora Agatina Piditella in Ficalora ha deciso di guastargli la festa, scaricando una pistola contro il marito, accidentalmente.
Proprio la sera che un romantico velo di neve è sceso su Villabosco, la sera che lui vuole trascorrere con la dolce Rosalia. È strana la dinamica dell’incidente, com’è strano il comportamento della Piditella.
A Bonanno non piacciono le persone arroganti, men che meno quando hanno i santi in paradiso, e se il suo fiuto gli suggerisce che c’è del marcio va a muso duro. Contro tutto e tutti. Tanto più che per pudore o coda di paglia la «vittima», il professor Ficalora, tiene bordone dal letto d’ospedale alla gelida consorte. Quando i suoi peggiori presentimenti si avverano,
Bonanno non si stupisce, come non si stupisce che il colonnello decida di togliergli il caso affidandolo al più diplomatico collega-rivale Marcelli.
Il sanguigno maresciallo comunque non abbandona la sua indagine parallela, soprattutto perché è in gioco il buon nome dell’Arma, con quella pistola,
persa dall’appuntato Vitellaro, che spara e uccide.
Ma in una terra che brucia di passione come la Sicilia, non basta una coltre di neve a coprire le trame del male. Lo sa bene Bonanno, che sulle diaboliche macchinazioni altrui perde il sonno e il leggendario appetito.
Lo sa anche Mishna, un ragazzino
kossovaro approdato sull’isola in fuga da una guerra che l’ha fatto crescere troppo in fretta. A dodici anni ha già perso la famiglia, la capacità di piangere, tutto. Gli rimane solo la sua vendetta. Che compirà, incrociando inconsapevolmente il cammino del maresciallo di Villabosco.
Torna con un’altra indagine Saverio Bonanno, il carabiniere brusco nei modi e morbido nel cuore, che ama l’oroscopo e la buona tavola. E una storia tutta siciliana di sotterfugi, omertà, amore, onore e morte, che si intreccia col dramma di una terra ferita dove per morire non serve una ragione.


Su Il canto dell’upupa hanno scritto:

«Una storia nera che colpisce come un pugno allo stomaco.»

la Repubblica

«Con questo romanzo Roberto Mistretta entra da protagonista sulla scena del noir italiano.»

La Sicilia

«Abile nel regalare pennellate di sicilianità, Il canto dell’upupa è un romanzo aspro e crudo ai confini della denuncia civile.»

Il Sole 24-Ore


Le date di maggio e giugno 2009

Sabato 16 maggio h. 18.30 a Torino presso la sala Open 11 Corso Venezia 11
organizza l'associazione culturale "Terra manfridae".
Intervengono Gianmario Veneziano, docente, Franco Castello avvocato.
Moderatore Alfonso Lupo presidente Ass. Terra manfridae
Ospite straordinario il cantastorie Nonò Salamone


Sabato 30 maggio h 18 a Mussomeli presso Sala Conferenze BBC "San Giuseppe".
Organizzano: Comune di Mussomeli, BCC SAn Giuseppe, Rotary Club Mussomeli-Valle del Platani
saluti sindaco Luigi Mancuso
presidente BCC Michele Mingoia
presidente Rotary Gaetano Nola
assessore Cultura Enzo Nigrelli
intervengono Mario Ricotta drammaturgo, Maria Luisa Pacino docente, moderatore Alfonso Cardinale architetto, lettura brani a cura di Liliana Genco Russo animatrice culturale.

Mercoledì 10 giugno a Caltanissetta presso il Seminario vescovile h 18
organizza la Provincia Regionale di Caltanissetta
intervengono S.E. monsignor Mario Russotto vescovo di Caltanissetta
Pietro Milano vice presidente della Provincia
moderatore Salvatore Falzone giornalista

Venerdì 12 giugno alle h 18 a Catania presso la libreria Cavallotto
intervengono Enrico Guarneri in arte Litterio attore
Massimo Maugeri scrittore e autore del blog Letteratudine




Articolo inserito il 06/05/2009 21:09:42

Ulteriori approfondimenti su: http://www.cairoeditore.it/component/option,com_jbook/Itemid,124/catid,48/id,314/task,view/

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