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Il misterodelle ombre rubate vince a Bra

Il romanzo per ragazzi "Il mistero delle ombre rubate" vince la Terza edizione del premio "Giovanni Arpino"

Al Quarto Salone del Libro per ragazzi di Bra (Cuneo), “Il mistero delle ombre rubate” batte tutti e si aggiudica la terza edizione del primo premio di Narrativa per ragazzi, intitolato al giornalista scrittore piemontese Giovanni Arpino, con la seguente motivazione: “E’ un libro molto coinvolgente che, unendo fantasia e realtà, ti catapulta in un mondo in cui si dà molta importanza all’amicizia e all’amore.

Inoltre vi sono molti riferimenti storici ai sovrani del tempo e alle leggende del luogo, che rendono il libro pieno di mistero e di magici colpi di scena. Il tutto è un invito a leggere, leggere, leggere…”


“Il mistero delle ombre rubate”, edito da Terzo Millennio editore, è ambientato in un posto più che reale: il castello di Villabosco-Mussomeli.
Protagonisti sono sei cugini che, cercando all’intero del suggestivo maniero il mitico tesoro di Kamiko, verranno proiettati in una girandola di avventure che li porterà perfino a viaggiare nel tempo, calandoli nel pieno di un autodafè medievale, nella Spagna del 1500.


Tra i tanti titoli pervenuti, “Il mistero delle ombre rubate”, era stato inserito nelle scorse settimane nella terna dei finalisti, da una giuria tecnica. La parola poi è passata ai ragazzi delle scuole medie, che gli hanno assegnato il primo premio, precedendo “Philippe Gratin ha le ore contate” di Claudio Comini e Orazio Minneci, e “Il mistero di Luccipietre” di Adriana Merenda.


La cerimonia di premiazione si è svolta domenica pomeriggio a Bra, ridente cittadina delle langhe piemontesi, a conclusione del ricchissimo programma che ha animato il Quarto salone del libro per ragazzi (11.000 titoli esposti, migliaia di visitatori).


Roberto Mistretta è stato premiato dal sindaco Franco Guida. Presenti anche l’assessore alla cultura Livio Berardo e l’organizzatore del Salone Beppe Manassero, che lo ha invitato a tornare nei prossimi mesi per degli incontri con gli alunni delle scuole piemontesi.



Articolo inserito il 25/05/2003

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