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Giudici di frontiera visto da Milocca wordpress

Mistretta scopre il lato nascosto dei giudici
31 ottobre 2011 di milenalibera
Roberto Mistretta scopre il lato nascosto dei giudici
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In una sala Falcone-Borsellino non del tutto piena, introduce i lavori l’avv. Salvatore Ferlisi con un’analisi sul contenuto del libro “Giudici di frontiera” del giornalista scrittore Roberto Mistretta. Il portavoce di Percorsi di Cittadinanza passa poi la parola al sindaco seduto tra il pubblico.
Il dottore Giuseppe Vitellaro porta il saluto dell’amministrazione comunale, elogia il lavoro dei giudici nel combattere la criminalità e si sofferma sul magistrato Gianbattista Tona ricordandolo come concittadino che si è sempre impegnato a favore della legalità.
Tommaso Palumbo, nelle vesti di moderatore, sottolinea le caratteristiche grafiche del libro e l’impostazione tipografica azzeccata. “Giudici di frontiera” ha pari dignità rispetto ad altri numerosi libri che sono stati scritti sulla storia della mafia e può benissimo essere messo accanto ad opere validissime quali quelle di Napoleone Colajanni. L’intervento di Palumbo è impreziosito dal ricordo del professore Cristenzio Mancuso scomparso recentemente, grande compagno comunista e uomo politico di primo piano del paese di Milena e della provincia di Caltanissetta.
L’Autore Roberto Mistretta dopo avere illustrato i diversi motivi che lo hanno spinto a scrivere il libro-intervista, racconta il modo in cui è nato il libro ed il fine che si è prefisso di far conoscere ai lettori il punto di vista dei giudici nell’esercizio del loro lavoro.
Il Giudice Tona afferma che il giudice non deve essere opaco ma deve avere il coraggio di di raccontarsi per fare sapere chi è, ne consegue che i giudice non deve essere un personaggio riservato ma pubblico e aperto alla società.
Il giudice Sferlazza insiste molto sull’importanza dei giovani nella lotta alla mafia. Poi spiega perchè vanno in giro a fare le conferenze, a presentare libri e a parlare con gli studenti: questa è la militanza politica in difesa della dimensione etica della legalità.

I giudici Sferlazza e Tona
L’incontro si conclude con alcune domande che alcuni tra il pubblico hanno voluto sottoporre ai relatori.
Notate tra il pubblico alcune figure istituzionali: don Luca Milia in rappresentanza della parrocchia, il maresciallo Vincenzo Butera, il sindaco, Vincenzo Nicastro titolare dell’Assessorato alla legalità che ha patrocinato l’iniziativa, il presidente del Consiglio comunale Salvatore Tona e il capogruppo della minoranza Giovanni Randazzo.


Articolo inserito il 02/12/2011 18:51:25

Ulteriori approfondimenti su: https://milocca.wordpress.com/2011/10/31/mistretta-scopre-il-lato-nascosto-dei-giudici/

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