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Premio tesi di laurea

Mille euro di premio alla migliore tesi sul domenicano padre Domenico Canalella



Mussomeli – E’ già disponibile su internet, nel sito Bibliografia mussomelese, il bando di concorso circa una tesi di laurea su padre Domenico, Canalella. La tesi di laurea che tratterà argomenti che riguarderanno il poeta traduttore mussomelese e sarà giudicata la migliore, sarà premiata con 1000 euro. La domanda per partecipare al concorso, intestata al Presidente del Comitato Ager Sicanius (Dott. Paolo Amico) , dovrà essere presentata o inviata ad uno dei seguenti indirizzi :
-Comitato Ager Sicanius c/o Parrocchia San Giovanni Battista, 93014 - Mussomeli (CL)
tel. 0934-951264;
-Biblioteca dei Padri Domenicani, Via Bambinai 18, 90133 – Palermo, tel. e fax 091-329588);
- Prof. Salvatore Zarcone, Università degli Studi di Palermo, Facoltà di Scienze della Formazione, Viale delle Scienze, Pad.15 tel. 091-6561012, cell.338-8748515, e-mail:
salvo.zarcone@virgilio.it;
- Prof. Salvatore Riolo, Università degli Studi di Catania, Cattedra di Dialettologia, Piazza Dante 32, Catania tel. 095-7102279, fax 095-7102200, e-mail: sriolo@unict.it.
Una copia della domanda dovrà essere inviata al Presidente del Comitato Ager Sicanius, tel. 328.8156049, al seguente indirizzo e-mail: stirpes@libero.it.
La figura di padre Canalella sarà ricordata nella natia Mussomeli, nelle giornate della Memoria in programma dal 5 settembre, con un apposito convegno.
Domenicano, egli fu traduttore della Divina Commedia e dell'Odissea in dialetto, e di altre opere classiche. La Divina commedia è stata pubblicata (di recente la sua ripubblicazione in ricca veste, fu proposta al pubblico al prezzo di 750 €), mentre rimane tutt’ora inedita l’Odissea, il capolavoro di Omero. Padre Domenico Maria Canalella nacque a Mussomeli il 28 giugno del 1914 e morì a Palermo il 30 luglio del 1978, entrò giovinetto nel seminario di Caltanissetta. Dietro segnalazione del glottologo Giorgio Piccitto dell'università di Catania, il Ministero della Pubblica istruzione, gli conferì la medaglia d'oro per la traduzione della Divina Commedia, come documento linguistico della Sicilia interna. A Mussomeli si conserva ancora la traduzione in siciliano dell’Odissea, questa sì del tutto inedita, fedele a quella in italiano del Pindemonte, composta da 24 canti di 500-700 versi ciascuno che sviluppano un totale di circa 12.000 versi, rigorosamente in sestine, a rime alternate i primi quattro versi e in rime baciate gli ultimi due. Ovviamente rispettando la metrica dell'endecasillabo. Nei suoi quaderni anche la traduzione in siciliano delle "Bucoliche" di Virgilio, poeta eccelso autore dell'Eneide, vissuto ai tempi d'Augusto, che ispirò tale forme di poesia pastorale alle opere di Teocrito, un altro poeta di cui padre Canalella tradusse dei testi. L'opera di padre Domenico contempla anche la traduzione di una raccolta di salmi biblici che si cantavano durante le funzioni religiose, e poi scrisse canti, proverbi rimati, racconti, fiabe e bellissime poesie, alcune di queste pubblicate anni addietro in un volume di poeti mussomelesi, dal titolo "Profumi di montagna".







Articolo inserito il 09/08/2005

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