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Sordide note infernali a Tutti i colori del giallo

Sabato 3 dicembre, alle ore 13, l'ultimo romanzo di Roberto Mistretta ospite della trasmissione di Luca Crovi su Radio Rai2

3 dicembre 2005
"Nell'ormai vasta letteratura noir siciliana ci sono poche tracce di romanzi imperniati sulla figura del serial killer. Anzi, a me non ne viene in mente uno. Per quanto ne so, questo di Roberto Mistretta è il primo. E, pur non sottovalutando la lezione di Sciascia, il quale sosteneva che la vera realtà è il romanzo, mi piace considerarlo alla stregua di un esorcismo piuttosto che di una sinistra profezia. Se è davvero importante "normalizzare" la Sicilia anche nel delitto, accontentiamoci di farlo nei delitti di carta".
Così Santo Piazzese descrive nella sua introduzione l'ultimo noir di Roberto Mistretta, "Sordide note infernali" (Todaro Editore) che sarà al centro della puntata di sabato 3 dicembre di "Tutti i colori del giallo". Un romanzo ambientato nella Sicilia contemporanea, infatti Mistretta come ci ricorda Piazzese, ha deciso di localizzare le indagini del suo commissario Gelo Duncan in un'area della Sicilia che non troverete su nessuna carta: la Montanvalle con i paesi del suo comprensorio. I siciliani doc, tuttavia, non avranno difficoltà a identificare nella Montanvalle il Vallone di Mussomeli, nella cui geografia reale si distribuiscono paesi dai nomi suggestivi: Milena, Campofranco, Montedoro, Serradifalco, Acquaviva, Aragona, e la stessa patria di Sciascia, Racalmuto. E' una terra dal paesaggio stagionalmente schizoide, dolce e aspra, nebbiosa e assolata, arsa e annegata nel verde, dove ai calanchi gessosi e alle maccalube che disseminano di piccoli coni vulcanici le piane desolate, si alternano le sinuose colline dell'interno, che accolgono l'ulivo, la vite, il frumento. Per non parlare di ciò che non si vede in superficie, i tunnel scavati negli immensi giacimenti di zolfo e di sale, coltivati per decenni, che per centinaia e centinaia di chilometri si intersecano nel sottosuolo. Un paesaggio la cui topografia sembra rendere fatale a uno scrittore ambientarvi storie come quelle di Mistretta.
Una zona oscura dove possono accadere i crimini più incredibili e la lotta quotidiana per la giustizia di Gelo Duncan spesso sfiora il baratro della follia.


Articolo inserito il 28/11/2005 12:14:38

Ulteriori approfondimenti su: http://www.radio.rai.it/radio2/tuttiicoloridelgiallo/

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