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La Repubblica su La spirale di Archimede

Nei gialli di Mistretta il fecondo incrocio tra siculo e italiano
Una recensione di Piero Femore

Lo scrittore siciliano Roberto Mistretta ha voluto pubblicare due suoi racconti inediti nella collana «corpo 16» delle torinesi edizioni «Angolo Manzoni». Ci teneva a che i suoi racconti fossero pubblicati con dei caratteri facilmente leggibili. Nella prefazione scrive: «Perché subire un prodotto che è solo medio e non pretendere invece ciò che è ottimo per la nostra vista?».
Ed ecco che pubblica due racconti, La spirale di Archimede e Il plebiscito dell'immortalità.
Sono due racconti gialli scritti con una felice contaminazione di parlata siciliana e lingua italiana che fanno del protagonista de La spirale di Archimede, il maresciallo Bonanno, un simpatico e irascibile personaggio attorniato da una madre autoritaria, donna Alfonsina, e da un'amica della madre, una vecchia nobildonna che vive sola in un palazzo nobiliare con un gatto, Archimede, che adora e che improvvisamente sparisce con un prezioso ciondolo al collo fatto a spirale.
Il maresciallo s'impegna a ritrovare Archimede con la vecchia amica della madre. La vecchia nobildonna sospetta di Don Memè Vinciguerra, un vecchio vicino di casa segretamente innamorato della marchesa. Per complicare di più la vita al maresciallo Bonanno, Memè Vinciguerra, il sospettato avvelenatore di gatti, viene trovato a sua volta morto avvelenato.E qui il giallo si complica; entrano in scena altri personaggi, una nipote omosessuale («ammasculata», scrive Mistretta con una simpatica e felice sintesi italo-siculo) e una veterinaria. A questo punto il giallo prende un'altra direzione e diventa tortuoso.
Il secondo racconto, Il plebiscito dell'immortalità, ha come protagonista un efficiente giornalista, Franco Campo. La trama è complessa, disegna scenari internazionali e di spionaggio industriale.
Mistretta si rivela uno scrittore con una scrittura molto gradevole e vivace, meritevole dei riconoscimenti che ha ricevuto anche come autore di commedie teatrali.

Roberto Mistretta, LA SPIRALE DI ARCHIMEDE. Edizioni Angolo Manzoni, Torino 2005, 132 pagine, 10 euro


Articolo inserito il 13/12/2005 07:56:26

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