|
|
Tana di Volpe di Rina Brundu, Flaccovio editore, 18 euro
Ambientato in una Sardegna insolita, ammantata di neve, Tana di volpe (dal nome dell’albergo dove si svolge la vicenda), è un classico giallo, à la Christie, che si dipana tra misteri, delitti e furti di reperti nuragici. La sua autrice, nome completo Rina Brundu Eustace, vive e lavora in Irlanda e questo è il suo libro d’esordio nella narrativa dove si era già fatta notare come finalista al Premio Tedeschi giallo inedito Mondadori. La struttura narrativa di Tana di volpe, albergo dove alcuni ospiti si ritrovano a seguito di un appuntamento in realtà mai dato, è corposa, lo stile suggestivo e l’autrice mostra la sua abilità creativa e una vis narrativa sorprendente costruendo sapientemente tutti i passi e personaggi nella conferma di una sua idea di fondo perché tutto abbia un nesso e un collegamento. Protagonista ed investigatore che darà una mano risolutiva al maresciallo Vinci a venire a capo degli omicidi che insanguinano il Tana di volpe, è don Osvaldo Da Silva, che troverà nei commenti dell’amata moglie Palmira, la chiave per penetrare il fosco mistero che affonda le sue radici in un dramma antico a riprova che si può vivere un’intera vita con l’ossessione della vendetta rimuginata e architettata dentro se stessi, e pur tuttavia vivere in pace apparente con la società e col mondo.
|