|
|
Tutti tranne me di Alessandro Cascio Edizioni Il Foglio 148 pag. 10 €
Irriverente, spumeggiante, sarcastico, travolgente, goliardico, amaro. E potremmo continuare con gli aggettivi per dare il senso della scrittura di questo insolito romanzo di Alessandro Cascio, giovane autore di Partinico (Pa). Protagonista di Tutti tranne me, è Chicco Scacchi, scanzonato giovane dei giorni nostri di origini siciliane trapiantato a Bologna con la mamma di cui, in poche battute, ne tratteggia la caratura. “La donna siciliana conosce tutte le madonne del mondo e ha uno spiccato senso del melodramma” fa dire Cascio al protagonista, nativo di Camminisi, che si è appena diplomato e vuole iscriversi al Dams e andare a vivere per conto suo. Trova un trio di compagni a dir poco stravagante: Mario è un pezzo di ragazza che ha il vezzo di girare nuda per casa ed è lesbica. Sandokan invece è gay, nonostante abbia l’aspetto del supermacho irsuto. E poi c’è il terzo, Lorenzo che è etero come Chicco che ha appena comprato un cellulare ed ha scoperto che la donna dei suoi sogni, sognava con un altro. Alessandro Cascio ha il gusto della battuta mordace e il libro si legge volentieri, immedesimandosi nelle (disav)avventure del suo alter ego Chicco Scacchi che ripete: “Nella vita ci sono cose semplici e cose difficili; io scelgo sempre le cose facili ma chissà perché, mi vengono sempre così difficili”.
|